La celebrazione della VI Giornata del Personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del Volontariato, accompagnata dallo slogan “Il Valore di chi Cura”, è stata ospitata nel Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, alla presenza del Ministro della Salute Schillaci, di numerose autorità e istituzioni, nonché dei rappresentanti delle Federazioni e dei Consigli Nazionali delle Professioni sanitarie e socio sanitarie, assistenziali e socio assistenziali e del volontariato.
“In questa giornata rendiamo omaggio a tutte le professioniste e a tutti i professionisti che, con competenza, dedizione e senso del dovere, operano quotidianamente al servizio della salute dei cittadini. Donne e uomini che, anche nei momenti più difficili, hanno garantito assistenza, cura, prossimità e umanità, spesso andando ben oltre i propri limiti personali”. Così il Presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, ha aperto l’edizione 2026.
La data del 20 febbraio rappresenta un momento di memoria, riconoscenza e responsabilità, ha segnato profondamente la storia recente dell’Italia e reso evidente il valore insostituibile del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato.
“La pandemia ha messo in luce non solo la fragilità dei sistemi sanitari, ma soprattutto la forza, il coraggio e l’etica di chi indossa ogni giorno un camice, una divisa o presta la propria opera come volontario”, ha continuato Anelli.
Il pensiero è andato ai 380 medici e odontoiatri che hanno perso la vita a causa della pandemia. Tra loro, il Dottor Roberto Stella, primo medico scomparso per Covid nel nostro Paese, Presidente dell’Ordine di Varese, simbolo di una professione che non si è mai sottratta al proprio compito, nemmeno nei momenti più drammatici.
Proprio a lui è dedicata la seconda edizione del Premio letterario: “Il futuro della cura tra intelligenza artificiale e umanità”.
“Curare, come scrivere, è un atto di responsabilità. È scegliere di non semplificare ciò che riguarda le persone. Di non delegare ad altri il compito di decidere. A tutti i partecipanti va il nostro ringraziamento non solo per i testi presentati ma per aver scelto di tenere aperto questo spazio di pensiero”.
Alla giornata ha partecipato il Dottor Antonello Santoro, Presidente dell’Ordine, nonché componente del Collegio Revisori dei Conti della Fnomceo.