03/2022 TRATTAMENTO ORTODONTICO CON ALLINEATORI TRASPARENTI

La Commissione Odontoiatri ritiene di segnalare ai propri iscritti questo tipo di iniziative di mercato sottolineando i rischi che derivano all'aderire poiché possono esporre il professionista a conseguenze disciplinari allorquando venissero meno i principi del codice etico-deontologico.

I pericoli più evidenti per l'odontoiatra sembrano essere quelli di diventare prestanome virtuale o di vedere pubblicizzato il suo studio sui social network, in modo non allineato alle normative dell'informazione sanitaria.

 

Sono a porre alla Vostra attenzione un’iniziativa promossa da un’azienda del comparto odontoiatrico ricevuta da alcuni iscritti agli Albi territoriali degli odontoiatri, che ha per oggetto il trattamento ortodontico con allineatori trasparenti.

In qualità di Presidente della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale, organo della FNOMCeO - Ente pubblico non economico, che agisce quale organo sussidiario dello Stato, al fine di tutelare gli interessi pubblici, garantiti dall’ordinamento, connessi all’esercizio professionale - non posso esimermi dall’evidenziare che tale iniziativa sembra presentare elementi di criticità; in particolare essa va a incidere sulla dignità dell’esercizio professionale dell’odontoiatra e sulle eventuali connesse responsabilità medico-legali inerenti alla diagnosi finalizzata al trattamento o alla cura.

Altro aspetto delicato risulta essere la possibilità da parte di un’azienda di inviare dispositivi medici su misura direttamente ai pazienti.

Appare evidente che risulterebbero esserci i presupposti per la sussistenza di una lesione dell’indipendenza e dell’autonomia professionale nella diagnosi e nella terapia, ovvero nella predisposizione del piano di trattamento.

Inoltre occorre altresì evidenziare che l’aspetto economico (preventivo e tariffe) verrebbe gestito da soggetti terzi, anziché dal professionista.

Ciò detto, in considerazione della rilevanza della fattispecie trattata, sarà cura di questa Commissione Albo Odontoiatri Nazionale di intraprendere le necessarie relazioni istituzionali con il Ministero della Salute al fine di segnalare e monitorare gli aspetti sopraccitati e altri possibili risvolti.

In conclusione, visto che bene primario per la professione odontoiatrica resta ed è sicuramente la tutela della salute del cittadino, si invitano le Commissioni Albo Odontoiatri, nell’ambito della loro competenza territoriale, a svolgere una funzione di certazione, vigilanza e segnalazione nei confronti dei propri iscritti rispetto ai rischi derivanti dalla suddetta iniziativa.

Roma, 29 novembre 2021

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