03/2022 CERTIFICAZIONE UNICA INPS


Graziella Reposi

Entro il 16 marzo i sostituti d’imposta sono tenuti ad inviare la Certificazione Unica 2022 (ex Cud) all’Agenzia delle Entrate; il modello contiene i dati dei redditi corrisposti nel corso del 2021 a lavoratori dipendenti.

Sono interessati dall’obbligo coloro che hanno corrisposto nel periodo di competenza:

  • Somme o valori soggetti a ritenute alla fonte;
  • Contributi previdenziali ed assistenziali e / o premi assicurativi INAIL;
  • Somme o valori non soggetti a ritenuta alla fonte ma a contribuzione INPS;
  • Le Amministrazioni sostituti d’imposta confluite nell’INPS – gestione Dipendenti Pubblici;
  • Gli enti con personale iscritto per opzione all’INPS – gestione Dipendenti pubblici;
  • I soggetti sostituti d’imposta con dipendenti iscritti alla gestione assicurativa ENPDEP.

La Certificazione Unica attesta al contribuente, ai fini della liquidazione delle imposte, le seguenti somme percepite nell’anno 2021:

  • Redditi di lavoro dipendente ed assimilati (articoli 49 e 50 del TUIR), soggetti a tassazione ordinaria, separata, nonché a ritenuta a titolo d’imposta o imposta sostitutiva;
  • Redditi di lavoro autonomo (articolo 53 del TUIR) soggetti a ritenuta;
  • Redditi diversi (articolo 67 comma 1 del TUIR);
  • Provvigioni per prestazioni, anche occasionali, riguardanti rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d’affari nonché provvigioni da attività di vendite a domicilio;
  • Indennità riconosciute per la cessazione di rapporti di agenzia delle persone fisiche;
  • Corrispettivi erogati dal condominio per prestazioni relative a contratti d’appalto d’opera o di servizi effettuati nell’esercizio d’impresa;
  • Somme pagate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi;
  • Importi corrisposti a titolo di indennità di esproprio;
  • Corrispettivi erogati per contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni cosiddette “locazioni brevi”.

Non mancano poi i contributi previdenziali ed assistenziali riguardanti l’INPS ed altri enti oltre ai dati assicurativi INAIL.
Sono inoltre attestate le ritenute operate dal sostituto d’imposta, compresi gli oneri deducibili e detraibili applicati.

Le novità del Modello CU 2022

Di seguito alcune novità del Modello Certificazione Unica 2022.

NASpI
Al punto 476 (sezione “Altri dati”) si segnala inoltre l’indicazione dell’ammontare non imponibile erogato dall’INPS in un’unica soluzione, a seguito di liquidazione anticipata dell’indennità di disoccupazione NASpI.

Scadenze CU 2022

 Invio telematico
La scadenza per effettuare l’invio telematico delle Certificazioni Uniche è fissata al 16 marzo 2022.
Entro i cinque giorni successivi è possibile inviare un flusso di sostituzione o annullamento.

Consegna
I sostituti d’imposta sono tenuti a consegnare al contribuente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, percettore di redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi) la Certificazione Unica 2022 entro il prossimo 16 marzo.
Fanno eccezione coloro che interrompono il rapporto di lavoro. In questo caso, a richiesta del dipendente, la CU dev’essere consegnata entro dodici giorni dalla cessazione.

CU con termine 31 ottobre 2022
Le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata devono essere trasmesse all’ADE entro il prossimo 31 ottobre.

Come inviare il mod. CU 2022

L’invio all’Agenzia Entrate delle CU può avvenire:

  • Direttamente ad opera del soggetto tenuto ad effettuare la comunicazione (il sostituto d’imposta);
  • Tramite un intermediario abilitato.

Intermediario
Nei casi di trasmissione delle CU tramite un intermediario abilitato, questi è tenuto a:

  • Rilasciare al sostituto d’imposta l’impegno a trasmettere in via telematica all’Agenzia Entrate i dati contenuti nella Certificazione Unica, precisando se la stessa gli è stata consegnata già compilata o meno;
  • Rilasciare al sostituto d’imposta, entro trenta giorni dal termine previsto per la presentazione in via telematica, l’originale della comunicazione, redatta su modello conforme a quello approvato dall’ADE, sottoscritta dal contribuente, unitamente alla conferma dell’avvenuto invio;
  • Conservare copia delle comunicazioni trasmesse, anche su supporti informatici, per lo stesso periodo previsto dall’articolo 43 del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 numero 600, nello specifico “entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione”.
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