07/2021 ENPAM MUTUI PER LA PRIMA CASA E PER LO STUDIO PROFESSIONALE - Scadenza 30 novembre 2021

 

SCADENZA 30 NOVEMBRE 2021

 Graziella Reposi

Il mutuo agevolato Enpam per la prima casa o per lo studio professionale è riservato per i medici in formazione (specializzandi e corsisti di Medicina generale) con meno di 40 anni.

REGOLE COMUNI PER ENTRAMBI I MUTUI

Il mutuo può essere chiesto anche dagli iscritti riuniti in associazione o in società di professionisti purché tutti i componenti abbiano i requisiti previsti dal bando.

La cifra massima cumulabile è di 300.000 euro per ciascun mutuo.

Può servire a finanziare l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’immobile fino all’80% del valore. Per la ristrutturazione il limite massimo è di 150.000 euro.

L’immobile per la prima casa deve trovarsi nel Comune di residenza oppure dove si svolge l’attività lavorativa principale. Per lo studio professionale l’immobile deve trovarsi nel Comune dove si svolge l’attività professionale principale, deve essere già classificato nella categoria A/10 (uffici e studi privati) e non deve appartenere alle categorie residenziali di lusso.

Il mutuo può essere chiesto anche per sostituirne un altro esistente.

 

 

REQUISITI

Possono fare richiesta di mutuo gli iscritti che:

  • non hanno già finanziamenti o mutui pagati dall’ENPAM o una rateizzazione da regime sanzionatorio in corso;
  • sono in regola con i versamenti dei contributi;
  • hanno almeno un anno d’iscrizione all’Ente e di contribuzione effettiva.
  • non hanno ottenuto l’assegnazione o la locazione con patto di futura vendita e riscatto di un altro alloggio (questo requisito si estende anche al coniuge e/o a uno dei familiari a carico per cui si percepiscono gli assegni familiari);
  • non sono proprietari di un altro immobile nel Comune dove risiedono o dove svolgono l’attività lavorativa principale (questo requisito è esteso anche al coniuge oppure a uno dei familiari a carico per cui si percepiscono gli assegni familiari).

L’età di chi fa la domanda sommata al numero di anni di ammortamento, però, non deve superare 80 anni. Il limite è di 90 se il mutuo è destinato all’acquisto di una casa appartenente all’Enpam.

 

LIMITI DI REDDITO PREVISTI PER RICHIEDERE IL MUTUO

Reddito dell’intero nucleo familiare: 

  • reddito lordo annuo medio degli ultimi due o tre anni, di qualsiasi natura, dichiarato ai fini dell’IRPEF non inferiore a 5 volte il trattamento minimo Inps per il 2020, e cioè 33.479,55 euro;

Reddito personale: 

  • reddito lordo annuo personale da lavoro dichiarato ai fini dell’Irpef nell’ultimo anno antecedente l’anno di pubblicazione del bando non inferiore a 5 volte il trattamento minimo Inps per il 2020, e cioè 33.479,55 euro;

oppure

  • reddito lordo annuo medio degli ultimi due o tre anni pari ad almeno 20mila euro, per gli iscritti di meno di 40 anni con partita Iva e regime agevolato (forfetario e dei minimi) e per i medici in formazione (specializzandi e corsisti Mmg) con meno di 40 anni.

oppure

  • reddito lordo annuo medio personale relativo all’anno in corso o all’anno precedente l’anno di pubblicazione di questo bando pari ad almeno 20mila euro per i medici in formazione (specializzandi e corsisti Mmg) con meno di 40 anni

Se i limiti di reddito vengono raggiunti anche grazie ai redditi di qualsiasi natura del coniuge, questo dovrà fare da garante per gli obblighi che derivano dal contratto di mutuo.

 

TASSO E DURATA DEL MUTUO

Il Tasso fisso è dell’1,70% ed il mutuo può durare fino a un massimo di 30 anni.

 

PIANO DI PAGAMENTO

Il pagamento delle rate ha inizio dal mese successivo a quello in cui viene erogato il mutuo. Si paga con cadenza mensile mediante addebito diretto sul conto corrente bancario con l’Enpam. La rata viene riscossa l’ultimo giorno del mese di scadenza. Non sono previste altre modalità di pagamento.

L’addebito diretto delle rate va attivato compilando il modulo dall’area riservata del sito. Con la domiciliazione del mutuo si attiva in automatico anche quella per i contributi previdenziali di Quota A e di Quota B.

È anche prevista la possibilità di rimborsare il credito in anticipo, sia parzialmente, diminuendo quindi la durata del mutuo o l’importo delle rate residue, sia totalmente.

È possibile sospendere il pagamento ma solo per un periodo non superiore a 1 anno e per grave malattia del mutuatario (che ne abbia ridotto la capacità economica a seguito di aspettativa senza assegni o riduzione della retribuzione) o decesso del mutuatario.

Chi ha iniziato a frequentare la scuola di specializzazione od il Corso di Medicina Generale verso fine 2020 può presentare domanda ed il reddito minimo viene considerato come se avesse frequentato tutto l’anno.

 

MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda va compilata online direttamente dall’Area Riservata del sito ENPAM.  Le domande vanno inviate dall’apertura del Bando che viene pubblicato ogni anno.

Le domande possono essere trasmesse al sito web dell’Enpam dalle ore 12:00 del 10/05/2021, giorno di pubblicazione del Bando, e fino al termine di scadenza fissato alle ore 12:00 del giorno 30/11/2021.

icon Scarica il Regolamento per la concessione dei mutui ipotecari per gli iscritti ENPAM

icon Scarica il Bando per l'anno 2021 per la concessione dei mutui ipotecari agli iscritti della Fondazione ENPAM

icon  Scarica la procedura per il recupero dei crediti ipotecari in sofferenza degli iscritti all'ENPAM

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