06/2021 IL SUSSIDIO PER I LIBERI PROFESSIONISTI CONTAGIATI DAL COVID-19


Graziella Reposi

Gli iscritti liberi professionisti contribuenti della Quota B che hanno contratto il Covid-19, hanno diritto ad un sussidio specifico indipendentemente da limiti di reddito.

Il sussidio una tantum è proporzionale all'aliquota contributiva che si versa alla Quota B ed alla gravità della malattia. Qualora si verificasse un aggravamento è possibile ripresentare la domanda per tutelare questo nuovo tipo di inabilità temporanea.

Tutto ciò fino al 30° giorno di malattia in quanto tale periodo non è coperto per i liberi professionisti dalla tutela per inabilità temporanea ENPAM, che inizia invece soltanto dal 31° giorno di malattia.

Hanno diritto al sussidio anche i liberi professionisti pensionati che esercitano ancora la libera professione, ma in questo caso sono previsti requisiti relativi al reddito.

REQUISITI

E' possibile chiedere il sussidio se:

  • è stato contratto il Covid-19 (test positivo);
  • è presente un reddito libero professionale nel 2019 soggetto alla Quota B, dichiarato nel modello D 2020;
  • si è in regola con i contributi previdenziali.

IMPORTI

Il sussidio è proporzionale all'aliquota contributiva pagata alla Quota B ed alla gravità della malattia. Per un libero professionista (non pensionato) che versa la Quota B intera (18,50% nel 2020 sui redditi 2019) gli importi sono:

  • 600 euro per isolamento obbligatorio (cioè in caso di test Covid-19 positivo)
  • 3.000 euro per ricovero ospedaliero inclusa terapia subintensiva;
  • 5.000 euro per ricovero in terapia intensiva.

Se è stata versata la Quota B ridotta (la metà dell'aliquota intera o il 2%), l'importo del sussidio sarà calcolato tenendo conto del rapporto fra l'aliquota pagata  l'aliquota intera in vigore nello stesso anno.

Se nel corso del tempo la condizione di salute si aggrava è possibile presentare una nuova domanda per ricevere il resto della somma in base alla gravità della malattia.

Inoltre se la Quota B sarà pagata per la prima volta nel 2021 (sul reddito libero professionale del 2020, Modello D 2021) è possibile chiedere il sussidio per contagiati Covid-19.

In questo caso è possibile fare richiesta se:

  • si è contratto il Covid-19 (test positivo);
  • si è in regola con il versamento dei contributi di Quota A;
  • si è prodotto nel 2020 un reddito imponibile presso la gestione Quota B superiore al limite già coperto dalla Quota A (si potrà poi dichiarare il reddito effettivo nel Modello D 2021)

Al momento di compilare la domanda per il sussidio bisognerà scegliere se si vorrà pagare la Quota B intera o ridotta. Questa scelta non potrà essere modificata al momento della compilazione del modello D 2021.

CHI NON HA AVUTO UN REDDITO LIBERO PROFESSIONALE NEL 2019

Se nel 2020 la Quota B non è stata pagata perché nel 2019 il reddito libero professionale era inferiore al limite già coperto dalla Quota A oppure se l'attività è stata sospesa a causa di una gravidanza, di una malattia o di un infortunio è possibile chiedere il sussidio per contagiati Covid-19.

E' possibile fare richiesta se:

  • si è contratto il Covid-19 (test positivo);
  • sono stati versati i contributi di Quota B sui redditi degli anni 2017 e 2018 (Modello D 2018 e 2019);
  • si è ripresa l'attività nel 2020 ed è stato prodotto un reddito superiore al limite già coperto dalla Quota A (occorrerà poi dichiarare il reddito effettivo nel Modello D 2021);
  • si è in regola con i contributi previdenziali.

La procedura della domanda prevede che prima di richiedere il sussidio tutti debbano verificare di essere in regola con i versamenti. In caso di irregolarità sarà necessario fare richiesta di regolarizzazione contributiva seguendo le istruzioni riportate nell'Area Riservata.

PENSIONATI

I pensionati contribuenti alla Quota B possono chiedere il sussidio per contagiati Covid-19.

E' possibile fare richiesta se:

  • è stato contratto il Covid-19 (test positivo);
  • è presente un reddito libero professionale nel 2019 soggetto alla Quota B, dichiarato nel modello D 2020;
  • si è in regola con i contributi previdenziali;
  • il reddito complessivo di qualsiasi natura del nucleo familiare non supera 6 volte l'importo del trattamento minimo INPS relativo all'anno precedente al contagio (es. : 40.014,78 euro se l'evento si è manifestato nel 2020, 40.215,24 euro se l'evento è accaduto nel 2021).

L'importo del sussidio sarà proporzionale all'aliquota contributiva vesta sul reddito libero professionale del 2019.

Per un pensionato che versa la Quota B intera gli importi sono:

  • 300 euro per isolamento obbligatorio;
  • 1.500 euro per ricovero ospedaliero inclusa terapia subintensiva;
  • 2.500 euro per ricovero in terapia intensiva.

Per un pensionato che versa la Quota B ridotta al 50% gli importi sono:

  • 150 euro per isolamento obbligatorio;
  • 750 euro per ricovero ospedaliero inclusa terapia subintensiva;
  • 1.200 euro per ricovero in terapia intensiva.

Se la condizione di salute si aggrava è possibile presentare una nuova domanda per ricevere il resto della somma che spetta in base alla gravità della malattia.

Per chi è andato in pensione nel corso del 2020: l'importo del sussidio sarà proporzionale all'aliquota contributiva sui redditi prodotti nel 2020.

Al momento di compilare la domanda per il sussidio bisognerà scegliere se si vorrà pagare la Quota B intera o ridotta al 50%. Questa scelta non potrà essere modificata al momento della compilazione del modello D 2021.

DOMANDE

La richiesta si fa direttamente tramite l'Area Riservata. Una volta entrati, cliccare su Domande e dichiarazioni online e poi su Sussidio per contagiati Covid-19.

Per chi è impossibilitato a fare domanda (per esempio è ricoverato per Covid) oppure nel caso in cui la richiesta venga fatta dai familiari dell'iscritto deceduto, esiste un apposito modulo riservato ai familiari degli iscritti contagiati che sono impossibilitati a fare domanda di sussidio dall'Area Riservata, perché sono stati ricoverati in ospedale. In mancanza di un familiare, il modulo reperibile nel sito dell'Enpam e sul sito dell'Ordine, può essere presentato anche da un terzo.

 DOMANDE PER IL SUSSIDIO PER FAMILIARI E SUPERSTITI DI CONTAGIATI

La richiesta di sussidio può essere fatta anche dai familiari superstiti in caso di decesso. Se non ci sono familiari superstiti, la domanda può essere presentata anche dagli eredi (individuati in base alle norme sulla successione).

VERIFICA DEI REQUISITI

Il sussidio verrà erogato solo dopo che l'ENPAM avrà verificato che l'iscritto possiede i requisiti per fare domanda. Per conoscere quali sono i requisiti si può consultare la pagina www.enapm.it/comefareper/covid-19/sussidio-contagiati/

DOCUMENTI DA ALLEGARE

  1. Certificato che attesta il ricovero e l'eventuale terapia intensiva
  2. Copia del documento di identità di chi presenta la domanda
  3. Copia dei modelli fiscali dei componenti del nucleo familiare (solo per i familiari dei medici pensionati)

 

LA DOMANDA PERO' PUO' ESSERE INVIATA

  • per posta a:
    Fondazione ENPAM - Servizio Assistenza
    P. zza Vittorio Emanuele II, n° 78 - 00185 ROMA        
    Allegando copia di un documento d'identità

    oppure

  • tramite l'Ordine previo appuntamento telefonico

 

  

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