04/2021 IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER I MEDICI E GLI ODONTOIATRI DA RICHIEDERE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE TRA IL 30 MARZO E IL 28 MAGGIO 2021

Graziella Reposi

Oltre all’aiuto per i contributi previdenziali a carico dello Stato i medici e gli odontoiatri in possesso dei requisiti richiesti e della partita Iva, potranno chiedere il nuovo contributo a fondo perduto istituito dal governo con il D.L. 41/22.03.2021.

L’indennizzo spetta a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019. Per determinare questi valori si dovrà fare riferimento alla data “di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi”.

Tale contributo spetterà anche a coloro che hanno attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2019.

 

CALCOLO

L’ammontare del contributo sarà determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019. La percentuale da applicare è:

  • 60 per cento per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 100mila euro;
  • 50 per cento per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 100mila euro e fino a 400mila;
  • 40 per cento per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400mila euro e fino a un milione;
  • 30 per cento per i soggetti con ricavi o compensi superiori a un milione e fino a 5 milioni;
  • 20 per cento per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 5 milioni e fino a 10 milioni.

Il contributo, qualora riconosciuto, avrà comunque un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 per le imprese, e fino a un massimo di 150mila euro.

Riportiamo da pubblicazione ENPAM un esempio del “complicato” calcolo

Esempio calcolo per capire come verrà calcolato il contributo. Se un medico o un dentista ha fatturato 100mila euro nel 2019 e 50mila nel 2020, vede innanzitutto rispettato il fondamentale requisito di una perdita di fatturato di almeno il 30 per cento. Si calcola quindi la media mensile del 2019 (100.000/12 = 8.333,33) e poi quella del 2020 (50.000/12 = 4.166,66). Si fa la differenza tra le due medie (8.333,33 – 4.166,66) che sarà di euro 4.166,67. A questo punto, su questa cifra, si applicherà una delle aliquote sopra elencate che, nel caso specifico, essendo il reddito del 2019 entro i 100mila euro, sarà pari al 60 per cento. Il contributo spettante sarà dunque pari a 2.500 euro (4.167,67 x 60%).

 

A CHI INVIARE LA DOMANDA

L’Agenzia delle Entrate è competente per il ricevimento delle domande e quindi l’ENPAM non è abilitato a ricevere le domande. Non potrà pertanto fornire ulteriori informazioni.

LA DOMANDA DOVRÀ ESSERE PRESENTATA, ESCLUSIVAMENTE ONLINE, ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE NEL PERIODO DAL 30 MARZO 2021 AL 28 MAGGIO 2021, ULTIMO TERMINE.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/-/provvedimento-del-23-marzo-2021 una pagina per chiarire tutti i dettagli del provvedimento, le modalità con cui compilare il modulo di richiesta, disponibile anch’esso online, insieme alle specifiche tecniche da seguire per la trasmissione telematica della domanda.

 

icon Scarica il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate

icon Scarica l'istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto

icon Scarica le istruzioni per la compilazione

icon Scarica le specifiche tecniche per la predisposizione e trasmissione telematica dell’istanza

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