03/2021 NUOVI AIUTI DALL'ENPAM PER IL COVID-19


Graziella Reposi

PENSIONE MAGGIORATA PER I SUPERSTITI DEI MEDICI DECEDUTI A CAUSA DEL COVID-19

I familiari dei medici e degli odontoiatri deceduti a seguito del Covid-19 potranno ricevere dall’Enpam una pensione maggiorata.

A seguito di tale decisione l’Enpam aggiungerà fino a 20 anni di contributi all’anzianità dei medici e degli odontoiatri deceduti a seguito del coronavirus, per fare in modo che la pensione spettante ai superstiti sia calcolata sull’importo a cui il sanitario deceduto avrebbe avuto diritto al compimento dell’età pensionabile.

Questa misura straordinaria comporterà per i familiari superstiti un assegno pensionistico che potrebbe arrivare anche al doppio dell’importo effettivamente maturato dal dante causa.

Tale beneficio è stato approvato dai Ministeri competenti recentemente: ora dobbiamo attendere dall’Enpam le istruzioni per poter accedervi.

 

SOSTEGNO PER LE SPESE FUNERARIE

Rimane per ora in attesa di approvazione da parte dei Ministeri vigilanti la misura deliberata dal Consiglio di Amministrazione Enpam prima di Natale, riguardante il sostegno per le spese funerarie.

Tra le prestazioni assistenziali erogate dall’Enpam è già presente il sussidio per le spese sostenute dal nucleo familiare per far fronte alla malattia o al decesso del medico o dell’odontoiatra. Questa attuale indennità prevede però un limite di requisiti reddituali che non consentono di ottenere l’indennità per coloro che lo superano.

Quindi tale indennità non consente a tutti i superstiti di poterne usufruire qualora siano superati i citati limiti.

Invece, nel caso dei decessi dovuti al Covid-19, l’Enpam ritiene di estendere la misura a tutte le vittime da coronavirus, indipendentemente dalle fasce di reddito.

Anche in questo caso il contributo coprirà gli eventi successivi alla proclamazione dello stato di emergenza nazionale del 2020: l’importo sarà stabilito successivamente.

Per fare domanda occorrerà presentare i documenti che dimostrino le spese sostenute.

Questa misura è in attesa dell’approvazione da parte dei Ministeri vigilanti.

AIUTI PER GLI ORFANI

Gli orfani degli iscritti possono chiedere una borsa di studio per le scuole secondarie di primo o secondo grado, i corsi universitari di laurea e per le rette dei convitti, collegi o centri formativi dell’Onaosi (Opera nazionale assistenza orfani sanitari italiani).

Questi sussidi sono cumulabili con le altre prestazioni assistenziali previste per gli orfani e per i componenti del nucleo familiare.

INAIL, INDENNITÀ UNA-TANTUM

Il Fondo di Stato per i morti da infortuni sul lavoro, istituito con la legge finanziaria 2007, stabilisce il diritto a un’indennità una-tantum per tutti i lavoratori morti a seguito di infortunio professionale, indipendentemente dal fatto che essi siano iscritti all’Inail o meno. Ne hanno quindi diritto anche i medici e gli odontoiatri convenzionati e liberi professionisti.

In proposito l’Enpam, in accordo con l’Inail – che gestisce il suddetto Fondo – ha avanzato al Ministro della Salute, la richiesta di aumentare il finanziamento al suddetto Fondo di Stato per i morti da infortuni sul lavoro. Un aumento della dotazione permetterebbe di riconoscere l’indennità ai familiari superstiti di tutti i medici e odontoiatri deceduti per il Covid.

SUSSIDIO “SEMPRE CON VOI”

Riguardo al Fondo “Sempre con voi”, istituito dalla famiglia Della Valle in favore dei nuclei dei sanitari caduti a causa del Covid e gestito dalla Protezione Civile, con la recente proroga dello stato di emergenza nazionale per la pandemia, come ho avuto modo di scrivere in altra pagina del giornale, il termine per fare la domanda è stato prorogato al prossimo 30 aprile 2021.

Il sussidio (che non concorre alla formazione del reddito) consiste in 15mila euro per ogni familiare dei sanitari caduti, per un massimo di 55mila euro a nucleo (e oltre in alcuni casi particolari). Se il nucleo è costituito da un solo familiare superstite la cifra erogabile sarà di 25mila euro.

Ora dobbiamo solo attendere l’avvio di queste novità e poi provvedere ad istituire le varie pratiche.

A risentirci dalle pagine di “Alessandria Medica” e dal sito www.ordinemedici.al.it

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