02/2021 IL CONTRIBUTO PREVIDENZIALE QUOTA A DEL FONDO GENERALE ENPAM

Graziella Reposi

Istruzioni per il pagamento ed un ripasso dei benefici derivanti da tale contribuzione

Premetto che il contributo di Quota A del Fondo Generale è variabile in base alla fascia di età.

CONTRIBUTO ANNUO Quota A

Medici che nell’anno 2021 hanno un’età fino a 30 anni:
€ 234,11 + € 44,55 per contributo maternità = € 278,66

 

Medici che nell’anno 2021 hanno un’età da 30 a 35 anni:
€ 454,42 + € 44,55 per contributo maternità = € 498,97

 

Medici che nell’anno 2021 hanno un’età da 35 a 40 anni:
€ 852,74 + € 44,55 per contributo maternità = € 897,29

 

Medici ammessi alla contribuzione ridotta del contributo fisso entro il 31.12.1989:
€ 852,74  + € 44,55 per contributo maternità = € 897,29

 

Medici che nell’anno 2021 hanno un’età oltre i 40 anni:
€ 1.574,86 + € 44,55 per contributo maternità = € 1.619,41

Le contribuzioni di cui sopra sono dovute proporzionalmente per mesi, quando l’iscrizione all’Albo o il compimento dell’età pensionabile interviene nel corso dell’anno: in questi casi infatti il contributo è frazionato in dodicesimi. Analogamente avviene la determinazione dell’importo per gli iscritti che nel 2021 compiono il 30°, il 35° o il 40° anno, calcolando il contributo totale annuo in ragione di dodicesimi dell’importo dovuto fino a tale data e di quello dovuto successivamente.

Per cui quando nel corso dell’anno 2021 l’iscritto passa da una fascia di età alla fascia successiva (ad es. dalla fascia 35/40 alla fascia 40/68) il contributo totale annuo viene determinato in ragione di dodicesimi, calcolandolo in due importi: il primo per la fascia fino al compimento dell’età per la quale scatta il passaggio nella fascia di età successiva ed il secondo per quest’ultima fascia.

Pertanto gli importi di cui sopra, in questi casi, saranno differenti. Ricordo che i nuovi iscritti sono tenuti a corrispondere i contributi previdenziali minimi dal mese successivo all’iscrizione all’Albo.

Gli iscritti di età inferiore a 40 anni e gli iscritti ultraquarantenni a contribuzione ridotta possono chiedere di essere ammessi a contribuire nella misura intera. Tale opzione è irrevocabile.

Qualora il medico intendesse versare i contributi fino all’età di 70 anni potrà fare richiesta prima del compimento dei 68 anni. Qualora lo stesso decidesse di interrompere i pagamenti dai 68 ai 70 anni, dovrà presentare apposita richiesta all’ENPAM. Tale domanda non esonererà dal pagamento del contributo dell’anno in corso, ma diventerà esecutiva dall’anno successivo.

NEO ISCRITTI AGLI ALBI PROFESSIONALI ANNO 2020

I neo iscritti all’Ordine nel 2020 che non hanno ancora ricevuto il bollettino per la Quota A, lo riceveranno quest’anno. In questo caso nell’importo sono compresi sia i contributi per il 2021 sia le rate dovute dal mese successivo all’iscrizione all’Ordine per l’anno 2020.

La norma prevede che è possibile pagare in un’unica soluzione entro il 30 aprile oppure in quattro rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre: vedremo le decisioni dell’Enpam considerata la possibilità che l’Ente provveda ad eventuali dilazioni di pagamento, considerata l’emergenza epidemiologica.

In caso di smarrimento le copie dei bollettini possono essere stampate anche dall’area riservata del sito dell’Enpam (www.enpam.it). In alternativa è possibile richiedere l’addebito diretto sul conto corrente (domiciliazione bancaria) entro il 15 marzo.

Trattandosi di un contributo previdenziale obbligatorio per legge, indipendentemente dal tipo di attività professionale svolta dal sanitario, lo stesso potrà essere dedotto quale onere deducibile dall’interessato all’atto della dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2021, sempreché il pagamento dell’intero contributo avvenga entro il 31.12.2021.

Per quanto riguarda la contribuzione percentuale da pagarsi sul reddito libero professionale netto relativo al 2020, ricordo che GLI ADEMPIMENTI CONNESSI A TALE CONTRIBUZIONE DOVRANNO ESSERE ATTUATI entro il 31 luglio prossimo (termine da verificare considerata la pandemia) ed a tempo debito provvederò alla pubblicazione delle relative istruzioni su Alessandria Medica e sul sito dell’Ordine.

Sono disponibile per eventuali chiarimenti.

Riporto di seguito le istruzioni per il pagamento.

L’avviso di pagamento di iscrizione a ruolo è trasmesso direttamente dall’ENPAM a mezzo MAV, come dicevo reperibile nell’Area Riservata.

DOMICILIAZIONE BANCARIA

Gli iscritti possono pagare i contributi della Quota A (ed anche della Quota B) con la domiciliazione bancaria.

Per farlo basta accedere alla propria area riservata del sito www.enpam.it e chiedere tramite un apposito modulo online l’addebito diretto sul proprio conto corrente bancario.

La scadenza per l’adesione alla domiciliazione bancaria è il 15 marzo. Chi volesse registrarsi ora può compilare il modulo online disponibile all’indirizzo www.enpam.it/servizi/registrazione .

IL MODULO ONLINE OFFRE LE SEGUENTI POSSIBILITA’: (le notizie che seguono in questo paragrafo sono da verificare)

Quota A: contributo minimo annuale

  • Pagamento in quattro rate senza interessi (30 aprile, 30 giugno, 30 settembre, 30 novembre)

oppure

  • Pagamento in unica soluzione

Quota B: contributi sulla libera professione

  • Pagamento in cinque rate (31 ottobre, 31 dicembre, 28 febbraio, 30 aprile, 30 giugno*)
  • Pagamento in due rate senza interessi (31 ottobre, 31 dicembre)
  • Pagamento in unica soluzione

*Le rate che scadono entro l’anno di riferimento sono senza interessi mentre quelle che scadono l’anno successivo (evidenziate in grassetto) sono maggiorate dell’interesse legale dello 0,01% annuo dal 01.01.2021.

Se non viene espressa una preferenza tra i piani di pagamento disponibili, il sistema sceglie automaticamente il numero di rate più elevate, nel caso della Quota B cinque. È comunque possibile modificare la rateazione ricompilando il modulo dell’addebito diretto anche dopo la scadenza.

Il nuovo piano scelto però si attiverà per l’anno successivo.

Riscatti, ricongiunzioni, sanzioni, ecc.

Si può chiedere già all’atto della compilazione del modello di cui sopra l’addebito diretto di ulteriori pagamenti (ad esempio riscatti, ricongiunzioni, sanzioni) per i quali la domiciliazione bancaria potrebbe essere attivata in futuro. Fino a quando questa scelta non sarà attiva si continueranno a ricevere i normali bollettini per tali pagamenti.

CHI SCEGLIERA’ LA DOMICILIAZIONE BANCARIA ENTRO IL 15 MARZO 2021

Quota A: pagamento con addebito sul c/c bancario che decorrerà già nel 2021 (a scelta: in quattro rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre, oppure in unica soluzione).

Quota B: pagamento con addebito sul c/c bancario che decorrerà già nel 2021 (a scelta: in unica soluzione, in due o cinque rate).

CHI SCEGLIERÀ LA DOMICILIAZIONE BANCARIA DOPO IL 15 MARZO 2021

Quota A: per il 2021 il pagamento andrà effettuato con bollettino Mav (quattro rate oppure in unica soluzione da verificare); dal 2022 partirà l’addebito diretto su c/c bancario.

Quota B: pagamento con addebito sul conto corrente bancario già a decorrere dal 2021.

ISCRITTI CHE NON SCELGONO LA DOMICILIAZIONE BANCARIA

Gli iscritti che non scelgono la domiciliazione bancaria, quest’anno potranno continuare a pagare i contributi con i bollettini Mav che saranno inviati direttamente dalla Banca Popolare di Sondrio.

Con i bollettini si potrà pagare presso qualsiasi banca o ufficio postale.

I contributi possono essere versati:

  • in unica soluzione con il bollettino che riporta l’intero importo;
  • in quattro rate. In questo caso bisogna utilizzare i quattro bollettini con le varie scadenze che saranno comunicate dall’Enpam. Per capire qual è il bollettino giusto da impiegare bisogna fare attenzione alla scadenza specificata. Sempre sul bollettino, in basso a sinistra, è indicato il numero della rata di riferimento.

DEDUCIBILITA’ FISCALE DEI CONTRIBUTI

Essendo un contributo obbligatorio può essere dedotto integralmente dalla tassazione fiscale: ad esempio il medico che versa all’Enpam il contributo di 1.574,86 euro annuali ed ha un reddito lordo di circa 80.000 euro, ottiene un risparmio fiscale all’incirca di 730 euro.

I contributi previdenziali sono integralmente deducibili dal reddito complessivo soggetto alla tassazione fiscale (D.Lgs 47/18.02.2000).

Al momento della dichiarazione dei redditi, per chi sceglierà la modalità online, non sarà più necessario raccogliere le ricevute dei bollettini dei pagamenti, (Quota A, Quota B, riscatti e ricongiunzioni), ma basterà scaricare la certificazione fiscale dalla propria area riservata nel sito internet dell’ENPAM. In quel documento sarà riportato l’importo dei contributi deducibili dal proprio reddito.

Inoltre l’ENPAM provvede ad inviare direttamente all’Agenzia delle Entrate tali documenti per chi volesse utilizzare il Mod. 730 precompilato.

Per gli utenti registrati al sito ENPAM, accedendo al portale dell’Ente (www.enpam.it) è, inoltre, possibile scaricare i MAV attraverso l’Area Riservata agli iscritti.

Qualora la propria banca non eseguisse il pagamento, per conoscerne la motivazione si deve contattare la Banca Popolare di Sondrio al numero verde 800-24- 84-64. In ogni caso l’ENPAM invierà per posta il bollettino Mav precompilato per effettuare il versamento in unica soluzione.

Nel caso si cambiasse banca o fosse comunque modificato l’IBAN, è necessario comunicare le nuove coordinate bancarie all’ENPAM dalla propria area riservata con un apposito modello on line. Il modulo è disponibile anche presso l’Ordine.

Se la notifica viene inviata entro il mese precedente alla scadenza della rata, l’addebito resta attivo.

In caso contrario la domiciliazione bancaria viene sospesa e l’ENPAM invia il Mav precompilato per effettuare il versamento degli importi residui in unica soluzione.

VENIAMO ORA AI BENEFICI DERIVANTI DAL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO QUOTA A

PENSIONE ANTICIPATA E PENSIONE DI VECCHIAIA

La pensione anticipata Quota A scatta a 65 anni su apposita opzione del richiedente; ovviamente l'assegno di pensione anticipata è decurtato rispetto all'assegno di vecchiaia che, invece, viene erogato a 68 anni.

PENSIONE DI REVERSIBILITA' O INDIRETTA

La pensione Enpam è reversibile ai familiari che ne hanno diritto, con percentuali maggiori rispetto alla previdenza INPS. Ad esempio il coniuge ha diritto al 70% della pensione ENPAM del dante causa, mentre sulla pensione INPS viene erogato il 60% ulteriormente decurtato se il superstite possiede altri redditi.

La pensione ENPAM è cumulabile con altri redditi. Sono anche previste percentuali di pensione per gli orfani minorenni o disabili a carico del deceduto.

PENSIONE DI INABILITA'

E' prevista la pensione per gli iscritti inabili al 100% con la garanzia di ottenere un reddito minimo di 15mila euro lordi all'anno in caso di mancanza di altri redditi. Questa tutela riguarda tutti gli iscritti, senza l'obbligo di requisiti minimi di anzianità contributiva.

L'ANZIANITA' E LA CONTRIBUZIONE DELLA QUOTA A, COSI' COME PER LE ALTRE GESTIONI (QUOTA B E FONDI SPECIALI) SONO CUMULABILI CON LE CONTRIBUZIONI DI ALTRI ENTI

- Gli anni di anzianità contributiva Quota A possono essere utilizzati per anticipare la pensione accedendo al sistema del cumulo contributivo gratuito.

Praticamente un dipendente che ha 3 anni di Quota A prima dell'assunzione quale dipendente ospedaliero e 35 anni di dipendenza con contributi INPS può cumulare i 3 anni di quota e 35 anni di anzianità contributiva di dipendente, raggiungendo così, con il cumulo delle due contribuzioni, i 38 anni di anzianità contributiva.

- Gli studenti che si iscrivono facoltativamente all'ENPAM al 5° o 6° anno di università, hanno di fatto due anni di maggiore anzianità contributiva.

LONG TERM CARE

La LTC è un'assicurazione per il rischio di non autosufficienza a cui l'Enpam ha aderito per tutti i suoi iscritti alla Quota A. Tale assicurazione non comporta alcuna spesa per l'iscritto ma gli garantisce, in caso di non autosufficienza, un assegno di circa 1.200 euro al mese non tassabile vita natural durante. Questa assicurazione è interamente a carico dell'ENPAM.

MUTUI AGEVOLATI

Sono concessi mutui fino a 300mila euro a tasso fisso per i medici e gli odontoiatri fino a 40 anni di età per acquistare la prima casa o lo studio professionale con condizioni di accesso agevolate che permettono la possibilità di acquistare casa anche a chi ha un reddito modesto.

GENITORIALITA'

Assegno di maternità di circa 6mila euro alle iscritte che non hanno altre tutele. Bonus di 1.500 euro per le spese del primo anno di vita del bambino.

ISCRITTI IN CONDIZIONI ECONOMICHE PRECARIE

I professionisti che hanno problemi di salute e si ritrovano in situazioni economiche disagiate possono contare su numerosi sussidi straordinari in caso di disabilità.

Sussidio fino a circa 8.300 euro l'anno (spese sanitarie, odontoiatriche, protesi, assistenza domiciliare, ricovero in casa di riposo).

Il sussidio può inoltre scattare per interventi chirurgici, cure non a carico del Ssn, assistenza ad anziani non autosufficienti, portatori di handicap, spese sostenute dal nucleo familiare per la malattia o il decesso dell'iscritto, spese funerarie, eventi imprevisti, ecc.

CALAMITA' NATURALI

Fino a 18mila euro di aiuti a fondo perduto in caso di danni alla prima abitazione o allo studio professionale, ma anche a beni mobili come ad esempio automezzi, computer e attrezzature, in caso di eventi atmosferici avversi riconosciuti dallo Stato come calamità naturali.

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