01/2021 PENSIONE SUPPLEMENTARE AI MEDICI CHE DOPO IL PENSIONAMENTO CONTINUANO LA LIBERA PROFESSIONE

Graziella Reposi


I medici pensionati del Fondo Generale ENPAM che continuano ad esercitare la professione quali liberi professionisti, versando quindi alla Quota B la contribuzione sui propri introiti, riceveranno la pensione supplementare ogni anno, e non più ogni tre come accadeva finora. L'aumento scatta dal 1° gennaio successivo all'anno in cui vengono pagati i contributi.

L'ENPAM in proposito fa un esempio.

Il professionista che si è pensionato nel 2018 e nel 2019 ed ha continuato ad effettuare libera professione, nell'anno 2020 ha dichiarato il reddito 2019 ed ha pagato i relativi contributi alla Quota B.

Dal 1° gennaio 2021 avrà diritto alla pensione supplementare.

 

SUPPLEMENTO DELLA PENSIONE


Ovviamente l'Enpam dovrà effettuare il relativo calcolo per l'aumento della pensione, ma quando la procedura sarà terminata, l'Ente verserà sul c/c dell'iscritto l'aumento calcolato dal 1° gennaio 2021 con relativi arretrati calcolati da quel mese.

Il supplemento verrà pagato d'ufficio, senza che l'interessato debba presentare domanda, e - se il professionista continuerà a lavorare ed a versare la quota B - la procedura si ripeterà automaticamente ogni anno con la verifica dei nuovi contributi e relativo calcolo dell'aumento mano a mano che saranno versati dallo stesso.

RAFFRONTO FRA L'INPS E L'ENPAM


Per comprendere i vantaggi derivanti da questa novità occorre confrontare i regolamenti INPS con quelli dell'ENPAM.

Per quanto riguarda i pensionati Inps, la prima richiesta di supplemento di pensione si può fare solo dopo due anni, mentre le successive addirittura ogni cinque anni. Quindi, andando in pensione a 68 anni e continuando a lavorare, si può chiedere un primo supplemento a 70 anni, mentre per i cinque anni successivi, cioè fino a 75 anni, non si beneficerà in alcun modo di contributi versati in tale periodo. E lo stesso, a seguire, fino a 80 anni.

Inoltre, a differenza di quanto avviene con l'Enpam, dove, di prassi, la procedura è automatica, all'Inps bisogna premurarsi, ad ogni scadenza di termine, di presentare una richiesta specifica per ottenere il nuovo supplemento.

E' da ricordare che l'art. 18, comma 11, del D.L. n. 98/2011 ha introdotto l'obbligo di iscrizione alle Casse per tutti i pensionati che esercitano ancora la professione ed ha stabilito che l'aliquota contributiva non può essere minore della metà di quella ordinaria.

Pertanto attualmente i medici e gli odontoiatri che svolgono libera professione pagano all'Enpam il 9,25% mentre i liberi professionisti che non sono iscritti ad un qualsiasi altro ente previdenziale autonomo pagano obbligatoriamente il 24% all'Inps-Gestione Separata.

Torna Indietro    Torna alla Home