07/2018 TEMPARIO REGIONALE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI


Sentenza TAR Lazio, di annullamento del DCA Regione Lazio del 26 giugno 2017

Il TAR Lazio con sentenza n. 06013/2018, pubblicata in data 29 maggio 2018, ha accolto il ricorso del SUMAI, con l’intervento ad adiuvandum della FNOMCeO e dell’Ordine di Viterbo.

In sostanza è stato annullato il Decreto che adottava il cosiddetto tempario quale criterio di riferimento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali individuate come critiche.

Si tratta di una sentenza di grande importanza per i medici e gli odontoiatri italiani, con cui viene confermato che il singolo specialista deve osservare tempi di esecuzione comunque idonei a garantire un’assistenza sanitaria coerente con gli standard qualitativi individuati dallo Stato con il Decreto LEA.

 

Non è ammissibile la standardizzazione in termini di durata delle singole prestazioni sanitarie.

Per quanto riguarda la professione odontoiatrica, viene confermato che per razionalizzare le prestazioni professionali deve essere privilegiato lo strumento del nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche stesse e non certo lo strumento del tempario.

E’ importante sottolineare che nella sentenza vengano menzionati ampiamente i seguenti articoli del Codice di Deontologia Medica: 3, (doveri generali e competenze del medico) 4, (libertà e indipendenza della professione, autonomia e responsabilità del medico) 6, (qualità professionale e gestionale) 13, (prescrizione ai fini di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione) 20, (relazione di cura) e 33, (informazione e comunicazione con la persona assistita).

La normativa deontologica, pienamente recepita dal tar, conferma che il medico deve poter avere a disposizione un tempo minimo, onde poter svolgere le proprie funzioni in modo autonomo e responsabile, la cui durata non può che essere rimessa alla sua unica valutazione discrezionale con esclusione, dunque, di indicazioni rigidamente e astrattamente predeterminate da fonti esterne.

IL PRESIDENTE CAO                                                                                                                                          IL PRESIDENTE
Raffaele Iandolo                                                                                                                                                Filippo Anelli

Roma, 7 giugno 2018

 

 

 

Torna Indietro    Torna alla Home