CONSEGNA CERTIFICATI ISCRIZIONE E CONTRASSEGNI AUTO

La consegna dei certificati di iscrizione agli albi professionali e dei contrassegni per le autovetture può avvenire con le modalità che seguono.

Inoltre è possibile, registrandosi al sito, utilizzando la procedura a lato, accedere alla sezione "Certificati Iscrizione on-line" o in alternativa, "Autocertificazione iscrizione on-line" e stampare direttamente l'attestato di iscrizione.

E’ entrata in vigore il 1° gennaio 2012 la nuova disposizione della legge n. 183 del 12 novembre 2011, che prevede che i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione siano utilizzabili esclusivamente nei rapporti tra privati e debbano riportare, pena la loro nullità, la dicitura: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.

La nuova norma ribadisce che, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione o con i privati gestori di pubblici servizi, l’esibizione di certificati venga sempre sostituita dalla presentazione, da parte dell’interessato, di dichiarazioni sostitutive di certificazione e di dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà. La mancata accettazione di tali dichiarazioni o la richiesta di certificati o di atti di notorietà costituisce, per la Pubblica Amministrazione, violazione dei doveri d’ufficio.

E’ stato inoltre abrogato il comma 2 dell’art. 41 del DPR 445/2000, che prevedeva la possibilità di presentare certificati oltre il termine di validità, dichiarando, in fondo al documento che “le informazioni contenute nel certificato non hanno subito variazioni dalla data di rilascio”.

Rimane confermata la validità illimitata per i certificati non soggetti a modificazioni mentre, per tutti gli altri certificati la validità è di 6 mesi dalla data di rilascio, sempre che non esistano norme che ne prevedano una validità superiore.

CERTIFICATO DI GOOD STANDING

IL CERTIFICATO DI GOOD STANDING, PER I MEDICI OPERANTI NEGLI STATI DELL’UNIONE EUROPEA, PER PRECISE DISPOSIZIONI DEL MINISTERO DELLA SALUTE COMUNICATE IL 16.05.2013, NON PUÒ PIÙ ESSERE EMESSO DALL’ORDINE IN QUANTO L’AUTORITÀ COMPETENTE PER IL RILASCIO DI TALE DOCUMENTO AI MEDICI AD AGLI ODONTOIATRI ITALIANI È IL MINISTERO DELLA SALUTE.

MENTRE INVECE IL MINISTERO DELLA SALUTE HA CHIARITO, IN ACCORDO CON LA FNOMCEO, CHE GLI ORDINI POSSONO RILASCIARE IL GOOD STANDING AGLI ISCRITTI OPERANTI IN STATI NON ADERENTI ALL’UNIONE EUROPEA.

IN QUEST’ULTIMO CASO IL CERTIFICATO DI GOOD STANDING DEVE ESSERE RICHIESTO DIRETTAMENTE ALLA SEGRETERIA DELL’ORDINE CHE LO RILASCERA’ APPLICANDO LA MARCA DA BOLLO DA € 16,00 IN QUANTO TUTTI I CERTIFICATI DA UTILIZZARE ALL’ESTERO SI RILASCIANO IN BOLLO.

I COLLEGHI INTERESSATI OPERANTI NEGLI STATI UE DOVRANNO INVECE SERVIRSI DELLA MODULISTICA MINISTERIALE SCARICABILE SUL SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE DAL SEGUENTE LINK: WWW.SALUTE.GOV.IT
UNA VOLTA ENTRATI SUL SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE (WWW.SALUTE.GOV.IT), IL PERCORSO È IL SEGUENTE:

  • SULLA BANDA IN ALTO, CLICCARE AL CENTRO SUL BOTTONE “TEMI E PROFESSIONI"
  • ALL’APERTURA DELLA TENDINA CLICCARE SU “RISORSE UMANE E FORMAZIONE CONTINUA”
  • NELLA SEZIONE “RISORSE UMANE E FORMAZIONE CONTINUA” CLICCARE SU “PROFESSIONE SANITARIE”
  • NELLA SEZIONE “PROFESSIONE SANITARIE” CLICCARE SU “RICONOSCIMENTO TITOLI”
  • CLICCARE SULLA VOCE EVIDENZIATA “RICONOCIMENTO TITOLI”
  • COMPILARE LA MASCHERINA “CERCA MODULI E SERVIZI PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI”, NELLA VOCE “COSA VUOI RICHIEDERE” SELEZIONARE NELLA TENDINA “CERTIFICATO DI ONORABILITA’ PROFESSIONALE (GOOD STANDING) QUINDI CLICCARE SU AVVIA RICERCA
  • CLICCARE, SCARICARE E COMPILARE  IL MODELLO G (GOOD STANDING) E IL MODELLO DS, FIRMANDOLI; APPLICARE SUL MODELLO G UNA MARCA DA BOLLO DA € 16,00 ED ALLEGARE  FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA’
  • LA DOMANDA PUÒ ESSERE SPEDITA ALL’INDIRIZZO IN ALTO NEL MODULO DI DOMANDA “MODELLO G”: MINISTERO DELLA SALUTE – DIREZIONE GENERALE DELLE PROFESSIONI SANITARIE E DELLE RISORSE UMANE DEL S.S.N. – UFF. VII – VIA GIORGIO RIBOTTA 5 – 00144 ROMA, OPPURE PUÒ ESSERE CONSEGNATA A MANO PRESSO L’UFFICIO ACCETTAZIONE CORRISPONDENZA DELLA SEDE DEL MINISTERO SITA IN VIALE RIBOTTA N. 5 – ROMA
  • IL MINISTERO INVIERÀ TUTTE LE COMUNICAZIONI RIGUARDANTI IL PROCEDIMENTO ALL’INDIRIZZO INDICATO DALL’INTERESSATO NELLA DOMANDA. SARÀ PERTANTO, CURA DELL’INTERESSATO DARE TEMPESTIVA COMUNICAZIONE DI OGNI VARIAZIONE DEL PROPRIO INDIRIZZO, CHE POTRÀ ESSERE COMUNICATO TRAMITE POSTA. IL MINISTERO DELLA SALUTE  NON SARÀ RESPONSABILE DELLE COMUNICAZIONI NON PERVENUTE A SEGUITO DI TRASFERIMENTO O ERRATA INDICAZIONE DEL RECAPITO DA PARTE DELL’INTERESSATO.
  • GLI ATTESTATI SONO RILASCIATI ESCLUSIVAMENTE IN LINGUA ITALIANA. ENTRO 3 MESI DALLA RICHIESTA, PER POSTA TRADIZIONALE.
In ottemperanza a quanto disposto dalla legge n. 675 del 31.12.1996 e successive modifiche in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, si ricorda che il ritiro dei certificati di iscrizione negli albi professionali o dei contrassegni per l’auto presso la Segreteria può essere effettuato dai
  • diretti interessati
  • altre persone MUNITE DI DELEGA SCRITTA e di FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO D’IDENTITA’ DEL MEDICO O DELL’ODONTOIATRA.

Si chiede la collaborazione degli iscritti per l’adeguamento a norme previste dalla legge in quanto ilpersonale dell’Ordine non può consegnare i certificati di iscrizione o altro se non con le citate modalità.

I certificati di iscrizione agli Albi possono anche essere spediti per posta, esclusivamente previa richiesta scritta dell’interessato, con allegata la somma di € 3,00 (tre/00) per tassa rilascio certificato e spese postali.

Si ricorda infine ai Colleghi che possono avvalersi dell’autocertificazione per i dati relativi all’iscrizione allo stesso Albo.

Tale autocertificazione - alla quale dovrà essere allegata fotocopia di un documento di identità in corso di validità - deve contenere i dati anagrafici, l’Albo di appartenenza, il numero di iscrizione e L’anzianità di iscrizione.

Ai sensi del DPR 28.12.2000 n. 445 (art. 46) le Amministrazioni Pubbliche ed i gestori di Pubblici Servizi hanno l’obbligo di accettare la dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante i seguenti stati, qualità personali e fatti:

  1. data e luogo di nascita;
  2. residenza;
  3. cittadinanza;
  4. godimento dei diritti civili e politici;
  5. stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
  6. stato di famiglia;
  7. esistenza in vita;
  8. nascita del figlio, decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente;
  9. iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  10. appartenenza ad ordini professionali;
  11. titolo di studio, esami sostenuti;
  12. qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
  13. situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
  14. assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto;
  15. possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria;
  16. stato di disoccupazione;
  17. qualità di pensionato e categoria di pensione;
  18. qualità di studente;
  19. qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
  20. iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
  21. tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
  22. di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  23. di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
  24. qualità di vivenza  a carico;
  25. tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile;
  26. di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.

 

Si ricorda che l’art. 76 del DPR 445/28.12.2000 prevede in proposito di autocertificazione le seguenti norme penali:

“...

  1. Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
  2. L’esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivale ad uso di atto falso.
  3. Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 e le dichiarazioni rese per conto delle persone indicate nell’articolo 4, comma 2, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale.
  4. Se i reati indicati nei commi 1, 2 e 3 sono commessi per ottenere la nomina ad un pubblico ufficio o l’autorizzazione all’esercizio di una professione o arte, il giudice, nei casi più gravi, può applicare l’interdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione o arte.

...”

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